J2O

Con la rassegna di concerti J2O – Nuove correnti Jazz sul Po,
ritorna dopo 20 anni, il jazz all’imbarchino.
Si tratta di una serie di concerti a cadenza settimanale che mirano
a mettere in luce il panorama italiano delle nuove tendenze del jazz.
Sarà un programma ricco di artisti che fanno della ricerca e della
contaminazione la loro cifra stilistica,
Si parte venerdì 16 ottobre con Quilibrì – di Andrea Ayassot -
un quintetto che unisce elegantemente la tradizione della musica
indiana e africana all’improvvisazione tipica del jazz, il 23 sarà
la volta del Paolo Porta Trio (da Torino e Roma) con una musica
in costante equilibrio tra scrittura e improvvisazione, tra ricerca
e tradizione; il 30 arriva da Bologna e Siena, il Living duo di
Tony Cattano e Silvia Bolognesi, che fa della ricerca timbrica
la sua caratteristica, a partire dall’inusuale accostamento tra
trombone e contrabbasso. Si prosegue a novembre il 6 con i
riff spigolosi e onirici del dragonFly 4tet di Riccardo Giovinetto
(da Brescia, Aosta e Torino), infine il 13 sarà la vota del trio
Bosco-Caliri-Marchesano (da Torino e Bologna) e sarà l’occasione
per sentire una musica scoppiettante e imprevedibile suonata da
tre dei più innovativi musicisti della scena italiana.
Tutti i concerti sono gratuiti e avranno inizio alle ore 22;
la cornice sarà la suggestiva Sala dei Remi dell’Imbarchino
(Viale Cagni 37) in riva al Po all’interno del Parco del Valentino.
La rassegna proseguirà per tutti i mesi invernali, gli appuntamenti
successivi saranno comunicati a fine Ottobre

Flyer_nuovo

Dopo la pausa invernale riprende la rassegna J2O – nuove correnti jazz sul Po all’imbarchino.

Si tratta di una serie di concerti che mira a mettere in luce il panorama italiano delle nuove tendenze del jazz, con nomi affermati della scena e giovani talenti emergenti.

Sarà un programma ricco di artisti che fanno della ricerca e della contaminazione la loro cifra stilistica.

Si parte il 19 marzo con Libero Motu un trio capitanato da Giulio Corini con Franceco Bigoni e Nelide Bandello, si prosegue il 26 marzo con il Pietro Ballestrero Trio con il suo jazz mediterraneo che fa della melodia il punto di partenza della sua musica. Il 2 aprile sarà la volta del duo composto da Carlo Actis Dato ed Enzo Rocco, due veterani dell’improvvisazione con la loro esuberante vena ironica; il 9 aprile si esibisce la TriOrchestra composta da Li Calzi, Cecchetto e Stolfi, con un concerto-tributo ad Ennio Morricone; venerdì 16 Aprile sarà di scena “Pillole Cinematiche”, un video-concerto in cui il Woodland Quartet suona musiche appositamente composte per i video di Guido Prestigiovanni. Il 26 aprile il RhiZome Quartet composto da Giovinetto, Thoma, Corini e Bandello metterà in musica i suoi riff onirici e spigolosi. Il 30 aprile si ciude la prima parte del J2O con i NewTone 2060 (Calcagnile, Albert e Sammartino), una serata all’insegna della sperimentazione elettronica.

La rassegna proseguirà anche in Maggio con un cambio di serata, dal venerdi si passa al giovedi sera.

Il 6 maggio sarà la volta di CUBE un trio composto da Caliri, Marchesano e Bosco, con il loro robusto sound che coinvolge in un imprevedibile ed avvincente gioco di brevi melodie, riffs, ritmi e spericolate improvvisazioni; giovedì 13 arrivano i Lomè (Biella) con un pop-jazz ricercato e moderno; il 20 maggio si prosegue con Baron Karza (Bittolo Bon, Santimone e Sorrentini) con la loro musica sulfurea e mercuriale; il 27 maggio suonerà il duo composto da Ayassot e Mella la cui cifra stilistica si rifà all’astrazione melodica del sassofono e al tempo elegante del contrabbasso.
Il 2 giugno per finire in festa si terrà nel pomeriggio all’aperto una jam session con tutti i musicisti che vorranno intervenire e a seguire il concerto del quintetto di batterie Nometronome

Tutti i concerti sono gratuiti e avranno inizio alle ore 22.30; la cornice sarà la suggestiva Sala dei Remi dell’Imbarchino – Viale Cagni 37 – in riva al Po all’interno del Parco del Valentino.


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