Auditorium Envipark 2010
Dal 29 settembre al 20 gennaio all’Envipark – Via Livorno, 60 – Torino
All’interno dell’Auditorium del parco tecnologico della Città di Torino una rassegna musicale a basso impatto ambientale. Direzione artistica OZmotic:
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Mercoledì 29 settembre, ore 22,00 – Giorgio Li Calzi -Triorkestra
Mercoledì 24 novembre, ore 22,00 – Pillole Cinematiche
Mercoledì 16 dicembre, ore 22,00 – OZkestra + Actis Dato
Giovedì 20 gennaio, ore 22,00 – CUBE
INGRESSO GRATUITO
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29 settembre 2010 –> Giorgio Li Calzi Triorchestra
“TriOrchestra plays – Morricone: A Blind Movie”
genere: musica
Progetto speciale commissionato dal festival di Tortona “Jazz Fuori Tema 2008″, a Giorgio e al percussionista Massimo Barbiero. Giorgio, regista e compositore dell’intero progetto musicale, ha deciso successivamente di cambiare organico, con l’approvazione di Alberto Bazzurro, direttore artistico del festival di Tortona, e oggi la TriOrchestra suona il progetto di Giorgio. Abbiamo pensato che il miglior modo per rielaborare quello che avevamo assorbito in tanti anni di cinefilia intorno a Ennio Morricone (anche se non è necessario essere cinefili per conoscere i suoi temi più famosi), fosse concepire questo progetto come una sorta di film immaginario composto da una serie di quadri visivamente sonori, dove il “blind” del titolo sta a significare la scelta di una visione espressionista. E le fonti da cui siamo partiti, non sono solamente relative al grande lavoro musicale di Morricone, ma anche alla sua stessa matrice, a monte della sua elaborazione: Elio Petri, Leonardo Sciascia, Goffredo Petrassi, Gillo Pontecorvo, Giuliano Montaldo, Carlo Lizzani, Pier Paolo Pasolini, Marcello Mastroianni, Gian Maria Volontè, tanto per citare i nomi per noi più importanti. E quindi ci piaceva partire parlando del ruolo del potere, della violenza, della storia politica degli ultimi decenni… Il nostro film si apre con Todo Modo (di Petri), e termina con Salò o le 120 giornate di Sodoma (di Pasolini), film sulla violenza e sul potere, in cui la terribile scena della tortura finale, viene osservata dai carnefici a distanza di sicurezza, con un cannocchiale, quasi a simboleggiare una tv-o media- che indugiando morbosamente sui dettagli di morte, distoglie l’attenzione sull’essenza del potere che sta compiendo i soprusi. Ultimissima scena catartica, il ritorno alla vita: due giovani collaborazionisti, nel mezzo della carneficina, cambiano canale della radio e improvvisano un’improbabile danza al ritmo di “Son tanto triste”, motivo conduttore del film Salò
Giorgio Li Calzi –> Tromba, elettronica
Roberto Cecchetto –> Chitarra elettrica, elettronica
Donato Stolfi –> Batteria…
24 novembre 2010 –> Woodland 4tet + 1
“PILLOLE CINEMATICHE”
genere: musica – video
Uno sguardo sul mondo, paesaggi cinesi, bambini tibetani, autostrade, ascensori di vetro, sguardi, laghi, metropolitane giapponesi… pillole cinematiche… scatti concatenati, lentezza e velocità, immagini e suoni. Un esempio di come i diversi stili musicali possono, anche attraverso le immagini, creare una sinestesia tale da trasportare il pubblico in mondi lontanissimi dal nostro.
Pietro Ballestrero –> chitarra elettrica
Riccardo Giovinetto –> sax alto
Paolo Porta –> sax tenore
Federico Bosia –> contrabbasso
Simone Bosco –> batteria
Guido Prestigiovanni –> video
16 dicembre 2010 –> OZkestra e Carlo Actis Dato
La OZkestra prende vita nel 2009 ed è composta da giovani musicisti ed esperti jazzisti, Il suono è un mix di ordine e follia una musica che difficilmente si può incasellare con un nome o un’etichetta. Si spazia dal jazz, al reggae, al funk, ma la coerenza artistica è data dal suono e dagli arrangiamenti inusuali.
Un’ulteriore peculiarità della band è la presenza di una attrice-cantante che dialoga con gli strumenti e diventa protagonista di momenti emozionanti e surreali. Nel 2009 ospita il grande contrabbassista afroamericano William Parker.
Guendalina Tondo –> voce recitante
Carlo Actis-Dato –> sax bar.
Francesco Partipilo–> sax ten.
Riccardo Giovinetto –> sax contr.
Christian Thoma –> oboe, cl. Basso
Alessandro Muner –> tromba
Sergio De Gennaio –> piano, tastiere
Riccardo Lovatto –> chitarra
Luca Curcio –> contrabbasso, basso el.
Fabio Santoro –> batteria, perc.
Simone Bosco –> direzione, batteria, perc
20 gennaio 2010 –> CUBE
genere: musica
CUBE è formato da musicisti che arrivano da esperienze musicali diverse ma che hanno come comune denominatore la pratica dell’improvvisazione. Domenico Caliri chitarrista siciliano degli electric five di Rava negli anni ’90 e che ha collaborazioni con alcuni dei più noti musicisti jazz nostrani. Federico Marchesano eclettico contrabbassista che passa con disinvoltura dal pop dei MauMau, al jazz di Stefano Battaglia, alla musica classica. Simone Bosco batterista che da anni collabora con alcuni dei più famosi jazzisti dell’avanguardia statunitense ed europea (William Parker, Ernst Reijseger, Mary Halvorson, …). CUBE è un gruppo con una spiccata specificità timbrica e sonora, la cui musica è il risultato di nuove interpolazioni tra generi, difficilmente definibile, un sound robusto e moderno che emoziona e coinvolge in un caleidoscopico gioco di brevi melodie, riffs, ritmi e spericolate improvvisazioni. Ci sono, quindi, tutti gli ingredienti affinchè la musica di CUBE sia imprevedibile ed avvincente.
Domenico Caliri –> chitara, live electronics
Federico Marchesano –> basso, live electronics
Simone Bosco –> percussioni, vocals